IL NUOVO ORGANO GIANI PER PAPA BENEDETTO XVI

 

L'organo Giani per il Vaticano.

Ricordiamo il nuovo organo della Alte Kapelle di Regensburg, inaugurato da papa Benedetto XVI il 13 settembre dello scorso anno durante il suo viaggio in Germania.
Una simile manifestazione è avvenuta in Vaticano, il 31 maggio 2007, nella Cappella del Palazzo del Governatorato (dietro la Basilica di S. Pietro), stavolta però con protagonista un artista cremonese, l'organaro Daniele Giani di Corte de' Frati (Cremona).
Dopo una decina d'anni di brillanti affermazioni professionali, per Giani si è presentata l'occasione della vita: costruire un organo per il papa, in Vaticano!
L'impegno non era da poco, sia per la mole dello strumento che per la ristrettezza dei tempi di consegna (soli 5 mesi!), ma anche per l'indiscussa competenza dello stesso pontefice in materia musicale.
L'altissimo stimolo professionale ha comportato per l'organaro cremonese anche la possibilitą di esprimere le sue personali e radicali convinzioni in campo organario: in tempi in cui pare che l'indirizzo artistico adottato in Italia nella costruzione degli organi nuovi sia l'imitazione di modelli stranieri (tedeschi, in particolare), quasi considerando conclusa la scuola italiana, Giani ha voluto collocare pienamente il nuovo strumento nel solco della tradizione organaria della sua terra d'origine: la tradizione lombarda che, partendo dai bresciani Antegnati e Facchetti (XV-XVII secolo) e giunta ai grandi nomi dei bergamaschi Serassi e Bossi e dei pavesi Lingiardi e Amati, sembra aver interrotto il suo filo prestigioso alla fine dell'Ottocento.
L'organo Giani del Vaticano riprende a piene mani gli insegnamenti di quella tradizione: meccanica sospesa, somieri tradizionali, crivello in cartone, catenacci in ferro battuto con strangoli in ottone, tastiere in osso, pressioni basse (48 mm), misure delle canne e disposizione dei registri secondo modelli antichi, accordatura in tondo. Il risultato è uno strumento di grande pregio fonico e artigianale, un'opera d'arte nuova in continuitą con il nostro grande passato, motivo di vanto per il suo costruttore ma anche per l'arte organaria italiana contemporanea.

L'organaro cremonese DANIELE GIANI nominato da Benedetto XVI Cavaliere dell'Ordine di san Gregorio Magno. Prestigioso riconoscimento a motivo dei prestigiosi lavori svolti nella Cittą del Vaticano dal 2007 ad oggi. http://www.e-cremonaweb.it/index.php?option=com_content&task=view&id=7855&Itemid=222

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Nuovo organo Daniele Maria Giani A.D. 2007 della Cappella del Palazzo del Governatorato S.C.V.

Organo fortemente voluto da S.E. Mons. Giovanni Lajolo Arcivescovo di Cesariana Presidente del Governo Vaticano.

Operazione guidata dal Gr. Uff. Dott. Ing. Pier Carlo Cuscianna direttore generale dei servizi tecnici e delle telecomunicazioni SCV.

L'organaro Giani è stato convocato nel mese di novembre 2006 per i primi sopralluoghi e il progetto è stato scelto tra quelli di altre importanti case organarie italiane nel mese di dicembre 2006.

A fine anno sono iniziati i progetti esecutivi e immediatamente è partita la costruzione mantenendo ritmi di 14/16 ore di lavoro.

L'inaugurazione è fissata il giorno giovedì 31 maggio 2007, alle ore 18.

S.S. Benedetto XVI impartirà la Benedizione Solenne allo strumento.

Dopo la Benedizione l'organaro Giani illustrerà a S.S. il volume di 120 pagine che illustra le fasi di costruzione dello strumento. Il volume è molto importante, di taglio artistico, è a cura di Silvia Lottini (collaboratrice in ditta Giani), i testi sono di Giani stesso, le foto sono realizzate da Bocelli (Cremona).

Nel volume sono presenti le lettere di presentazione del Presidente del Governo S.C.V., del Vescovo di Cremona Dante Lafranconi, del Presidente della Provincia di Cremona Giuseppe Torchio.

Al termine della presentazione l'organaro Giani omaggerà S.S. di una copia del volume dotata di copertina in pelle bianca. S.S. concederà udienza al pubblico, che assisterà alla cerimonia mediante maxischermi dal piazzale antistante il palazzo del governo.

Appena dopo la Benedizione del Papa, il M° Gianluca Libertucci, organista della Basilica di San Pietro per il Vicariato della Città del Vaticano, per far ascoltare al Santo Padre e ai presenti tutti i registri dell'organo, eseguirà la Passacaglia dalla suite in sol minore di Händel.

 

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SCHEDA DELL'ORGANO GIANI della Cappella del Palazzo del Governatorato nella Città del Vaticano

due tastiere di 58 tasti
una pedaliera di trenta tasti

I tastiera
Principale 8'
Ottava
XV
XIX
XXII
Due di Ripieno (XXVI e XXIX)
Flauto 8'
Flauto Traverso 4'
Voce Umana
Violoncello 8'

II tastiera
Flauto 8'
Flauto a cuspide 4'
Principale 4'
Ottava 2'
Flauto in Duodecima 2', 2/3
Terza 1', 3/5
Oboe 8'

Pedale
Principale tappato 16'
Rinforzi 8'
Controfagotto 16'

Unioni: I/pedale; II/pedale; unione tastiere

Trasmissione meccanica integrale.
Le tastiere manuali sono dotate di una meccanica sospesa ciascuna.
Pressione 50 mm.
Alimentazione ad unico impianto con due mantici a cuneo


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